Omicidio nel Messinese: l’autopsia sul corpo del 42enne per capire come è stato ucciso

Sarà l’autopsia a chiarire le cause della morte di Angelo Pirri. Il 42enne di Barcellona Pozzo di Gozzo ma residente a Santa Lucia del Mela (nel Messinese), trovato senza vita nella tarda mattinata di ieri a Giammoro, sempre in provincia di Messina, in un terreno agricolo non distante dall’autostrada A20. L’uomo aveva una ferita alla testa ma non è ancora chiaro come sia stato ucciso. Il cadavere era in una stradina sterrata laterale alla via Nazionale, dietro una rivendita di mobili a ridosso dell’autostrada
MessinaPalermo.

L’esame medico legale, disposto dalla procura di Barcellona Pozzo di Gotto, sarà eseguito oggi. Da una prima ispezione cadaverica, sul cadavere di Angelo Pirri sono stati trovati evidenti segni di violenza. Da un primo esame del medico legale Giovanni Andò, però, non è stato possibile verificare la presenza di un foro. Stando a quanto risulta, il corpo senza vita del 42enne sarebbe stato in quel terreno già da circa 36-48 ore prima rispetto al ritrovamento. Infatti, viste le alte temperature di questi ultimi giorni sarebbe già iniziato lo stato di decomposizione del cadavere. Sarà importante l’autopsia per chiarire come è stato ucciso. Intanto proseguono gli accertamenti dei carabinieri per chiarire perché il 42enne si trovava in quella stradina. L’uomo già noto alle forze dell’ordine per un piccolo precedente, a quanto pare, vivere da solo.


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