Fiumi di cocaina erano destinati ai ceti più alti e un patto tra le due più grandi associazioni criminali. Alcune richieste sarebbero partite anche da un telefono intestato alla Corte dei Conti, altre da un apparecchio della Regione siciliana. Oltre ai fermati, ci sono anche tre latitanti. Il blitz è il risultato di un'indagine avviata nel 2012