Si spara con la pistola d’ordinanza del padre. Vigile assolto dall’accusa di omessa custodia

Un vigile urbano di Agrigento è stato assolto dall’accusa di omessa custodia di armi dal giudice monocratico del tribunale locale. L’uomo è finito a processo in seguito al suicidio del figlio 30enne che si è sparato con la sua pistola d’ordinanza a marzo dell’anno scorso, nell’abitazione del Villaggio Mosè dove viveva la famiglia. Il processo ha dimostrato che il vigile urbano aveva correttamente conservato l’arma.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Un vigile urbano di Agrigento è stato assolto dall’accusa di omessa custodia di armi dal giudice monocratico del tribunale locale. L’uomo è finito a processo in seguito al suicidio del figlio 30enne che si è sparato con la sua pistola d’ordinanza a marzo dell’anno scorso, nell’abitazione del Villaggio Mosè dove viveva la famiglia. Il processo […]

Il cielo di questa settimana dal 27 luglio al 2 agosto vede un oroscopo che permetterà a molti segni zodiacali di amare ed esprimersi meglio. Protagonisti sono Venere e Mercurio. La prima in una Vergine che tenta di dare concretezza ai rapporti quotidiani. Il secondo in Cancro, sfruttando l’intuito per liberarsi dal passato. La loro […]

Quando un’impresa acquista un nuovo macchinario, un software, un sistema energetico o una qualche tecnologia, spesso sul preventivo trova la dicitura Industria 4.0. Questo, però, non basta affinché i beni rientrino nei benefici dell’iperammortamento: l’agevolazione che consente di maggiorare fiscalmente il costo di alcuni investimenti, ottenendo nel tempo una maggiore deduzione dal reddito imponibile. Destinata […]