«Quando le molecole non servono più, bisogna dare solo amore». Nasce da questa consapevolezza l’iniziativa dell’Asp di Trapani di permettere agli animali di compagnia di assistere i propri umani malati oncologici. Cani, gatti e conigli potranno entrare nelle strutture ospedaliere di Trapani, Salemi, Alcamo, Marsala, Mazara del Vallo, Castelvetrano, come annunciato dalla commissaria Sabrina Pulvirenti oggi […]
Asp Trapani, animali domestici ammessi al fianco dei malati oncologici terminali
«Quando le molecole non servono più, bisogna dare solo amore». Nasce da questa consapevolezza l’iniziativa dell’Asp di Trapani di permettere agli animali di compagnia di assistere i propri umani malati oncologici. Cani, gatti e conigli potranno entrare nelle strutture ospedaliere di Trapani, Salemi, Alcamo, Marsala, Mazara del Vallo, Castelvetrano, come annunciato dalla commissaria Sabrina Pulvirenti oggi all’ospedale Vittorio Emanuele III di Salemi, durante la riapertura dell’hospice dedicato alla degenza dei malati oncologici terminali. Struttura utilizzata per i malati Covid durante la pandemia e poi ristrutturata con un progetto da 280mila euro. Adesso tornata operativa con dieci posti letto e la novità dell’ingresso permesso agli animali d’affezione dei pazienti. «Qui c’è il senso del rispetto della vita umana – commenta l’assessora regionale alla Salute Daniela Faraoni -.Chi lavora in questo reparto deve riuscire a interpretare i bisogni e trasferirli in decisioni come atti d’amore». «Chi viene ricoverato in questo hospice ha, purtroppo, un tempo di vita molto breve – aggiunge Francesca Di Gaudio, direttrice dell’istituto zooprofilattico di Palermo -. E non possiamo privare il paziente del rapporto speciale con i suoi animali». Secondo regole fissate in apposite disposizioni, per la cui attuazione Pulvirenti ha chiesto la massima collaborazione al personale