Asp Enna, ditta teneva per sé gli introiti dei ticket Procura apre un’inchiesta per l’ipotesi di peculato

Avrebbero trattenuto circa 700mila euro che spettavano all’Asp di Enna. È questa l’accusa che la procura rivolge alla società M.&G. Call Center srl, che all’interno dell’Azienda sanitaria provinciale gestisce il servizio del centro unico per le prenotazioni. La guardia di finanza, questa mattina, ha acquisito la documentazione sequestrando i locali in cui operava l’impresa.

L’ipotesi di reato è di peculato e riguarda la sottrazione illecita di somme relative al pagamento dei ticket sulle prestazioni sanitarie. La M.&G. ha lavorato all’Asp di Enna fino all’inizio di quest’anno. L’inchiesta, coordinato dal sostituto procuratore Augusto Rio, è partita in seguito a una serie di segnalazioni e denunce


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]