Rifiuti, la Regione vara il nuovo piano di gestione Musumeci: «Potremo dare impulso a impiantistica»

Dopo mesi di attesa per compiere l’ultimo chilometro, la Sicilia ha il suo piano regionale dei rifiuti. Lo strumento di organizzazione di un settore che nell’isola per decenni ha vissuto in e di emergenza è stato varato dal presidente della Regione Nello Musumeci, dopo che il Consiglio di giustizia amministrativa ha dato parere favorevole. Un passaggio, quello dal Cga, previsto dalla normativa regionale ma che nelle settimane scorse aveva bloccato l’iter per una serie di rilievi da parte del collegio. 

«Dopo un iter lungo e complesso, si potrà ora dare impulso alla fase di razionalizzazione del settore, impartire le necessarie direttive per l’impiantistica e per la gestione dei servizi e fissare gli obiettivi per tutti gli attori della filiera», si legge in una nota del governo regionale. Il piano adottato dalla Sicilia risponde alle richieste provenienti dall’Europa con le direttive emanate nel 2018. L’ultimo aggiornamento risaliva al 2012. 

«Adesso la Regione – commenta Musumeci – al pari di tutte le altre, potrà ancor più agevolmente accedere a tutte quelle risorse comunitarie, fondamentali per lo sviluppo delle infrastrutture del settore. È stata una procedura che abbiamo portato avanti con fatica, assieme all’assessore tecnico Alberto Pierobon. La fase successiva, altrettanto delicata e complessa, è adesso affidata alla neoassessora Daniela Baglieri, sempre secondo le linee che il mio governo ha indicato sin dall’inizio».


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