Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Sicilia

Noto, altro sequestro per Rino Albergo Waldker
Sigilli al bar-caffè I Vicerè, nel cuore del barocco

La Guardia di finanza ha messo i sigilli all'attività commerciale nel centro di Noto. È riconducibile a uno dei capi del clan Trigila, che già la scorsa estate aveva subito il sequestro di pub, bar e attività attorno al palazzo comunale

Redazione

Dopo il chiosco, il bar, le pasticcerie e il pub - quasi tutti nel cuore barocco di Noto - scatta un altro sequestro a carico di Domenico Albergo Waldker, detto Rino, uno dei capi del clan Trigila. Su proposta della Procura di Catania, la Guardia di finanza (comando provinciale di Catania e di Siracusa), ha eseguito il provvedimento emesso dal Tribunale etneo al caffè I Vicerè. L'attività è ritenuta la prosecuzione del chiosco bar caffetteria in piazza municipio già sequestrato a luglio 2019 insieme ad altri beni.

Stando a quanto ricostruito dagli investigatori, la ditta I Vicerè nasceva da una comunicazione di variazione del luogo di esercizio presentata dalla moglie di Albero Waldker, Giuseppina Ferla, che prendeva in affitto, alla fine del 2019, un locale in Via Viceré Speciale. La ditta, da oggi sotto sequestro, manteneva la stessa partita Iva della precedente ditta individuale, sequestrata nell'estate scorsa, fungendo sempre da bar caffetteria. 

Nella sede de I Vicerè è stata accertata la stabile presenza di Rino Albergo Waldker, così come quella della moglie e dei figli. L'uomo è stato in passato condannato per associazione mafiosa e associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, estorsioni, illecita concorrenza nonché plurime violazioni alla normativa di prevenzione antimafia. Nel 2017 gli è stata disposta l'attività vigilata. Forte della sua indiscussa, storica caratura criminale e della capacità intimidatoria derivante dalla sua appartenenza al clan Nardo-Aparo-Trigila, a partire dagli anni Duemila, ha acquisito attività di ristorazione e bar al centro di Noto. Formando un vero e proprio quadrilatero che accerchiava il palazzo comunale. 

Nell’aprile 2019 due interdittive antimafia avevano colpito le società della famiglia Albergo, La Cattedrale srls e Quelli del chiosco srl. Ma prima dell’emanazione dei provvedimenti prefettizi e subito dopo la loro notifica, le aziende colpite venivano trasferite a ditte individuali neo costituite e nella disponibilità di parenti e persone vicine a Rino Albergo Waldker. Locazioni aziendali finalizzate a rendere vani i provvedimenti amministrativi; stessa metodologia adottata e riscontrata nell’impresa I Vicerè, prosecuzione della ditta individuale Giuseppina Ferla titolare del chiosco bar caffetteria in piazza municipio. 

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Infrastrutture, Sicilia spezzata

Frane, autostrade a una carreggiata, statali interrotte. Viaggio in uno dei principali fattori del mancato sviluppo della Sicilia

Nebrodi, tra mafia e rilancio

È il polmone verde più grande della Sicilia. Ma anche il luogo dove una criminalità violenta ha regnato incontrastata per anni

Muos, l'eco mostro di Niscemi

Contro l'impianto della base Usa di Niscemi, da anni si battono comitati, associazioni e cittadini

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×

Abbonati a MeridioNews
il primo mese è gratuito

Raccontiamo il tuo quotidiano

×

Dall'8 luglio per leggere le notizie di MeridioNews chiediamo il tuo supporto. In cambio avrai accesso a tutti i contenuti, inclusi quelli speciali, senza pubblicità invasiva.

Disabilita AdBlock

Disabilita le estensioni "AdBlock" e ricarica la pagina per leggere MeridioNews