Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Sicilia

La vicenda pirandelliana del Parco dei Monti Sicani
Il pasticcio della Regione bocciato tre volte dal Tar

I decreti istitutivi del parco emanati dall'Assessorato sono stati dichiarati illegittimi. Così a un'area che punta sul turismo relazionale ed esperienziale viene meno un volano di sviluppo. «Un cortocircuito prevedibile visto che la Regione si ostina nel copia incolla»

Salvo Catalano

Foto di: Michele Termine

Foto di: Michele Termine

Le gole scavate dal fiume Sosio, il teatro di pietra di Andromeda, i boschi incontaminati, la Magna via francigena e il cammino di Santa Rosalia. E poi i prodotti d'eccellenza dell'enogastronomia locale e alcuni rapaci, come il capovaccaio, che solo qui si fanno vedere. C'è un pezzo di Sicilia, tra le province di Agrigento e Palermo, lontana dai circuiti turistici tradizionali ma dalle fortissime potenzialità ancora inesplorate. Dodici Comuni spalmati tra il mare a 1.500 metri di quota, e riuniti da qualche anno nel Parco dei monti Sicani. Un brand che comincia lentamente a farsi strada nel panorama regionale e nazionale e che anche gli operatori commerciali iniziano ad apprezzare, consapevoli delle potenzialità economiche. Eppure tutto rischia di andare letteralmente in fumo. Il 13 giugno il Tar di Palermo ha infatti annullato il decreto istitutivo dell'ente. Per la terza volta negli ultimi otto anni. E sempre per le stesse motivazioni: una perimetrazione fatta male dalla Regione, senza tenere in debito conto gli interessi di alcune attività produttive che hanno fatto ricorso, e senza il necessario coinvolgimento degli enti locali e dell'Assemblea regionale. «Un cortocircuito prevedibile - commenta amaro il sindaco di Santo Stefano di Quisquina, Francesco Cacciatore - visto che la Regione si ostina a fare un copia incolla di un'impostazione già bocciata dal Tar per due volte». 

Abbonati a MeridioNews per continuare a leggere l'articolo

È gratis per i primi 30 giorni

Un piccolo sostegno a fronte di un grande lavoro: per leggere il giornale dal tuo smartphone, dopo 3 contenuti gratuiti ogni mese, ti chiediamo un contributo. In cambio non vedrai pubblicità invasiva e potrai scoprire tutti i nostri approfondimenti esclusivi.

Scopri di più

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Viaggiare in Sicilia

Percorsi, itinerari e consigli per chi vuole viaggiare in Sicilia lontano dalle solite mete e dai circuiti turistici di massa

Il sistema Montante

L'arresto di Antonello Montante ha scoperchiato un sistema di potere che tocca politica, forze dell'ordine, mafia e imprenditoria

Nebrodi, tra mafia e rilancio

È il polmone verde più grande della Sicilia. Ma anche il luogo dove una criminalità violenta ha regnato incontrastata per anni

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Giustizia per Emanuele Scieri

Il paracadutista siracusano è stato trovato morto nella caserma di Pisa nel 1999. Ora si cerca di ricostruire quanto successo

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×

Abbonati a MeridioNews
il primo mese è gratuito

Raccontiamo il tuo quotidiano

×

Dall'8 luglio per leggere su smartphone e tablet le notizie di MeridioNews chiediamo il tuo supporto. In cambio avrai accesso a tutti i contenuti, inclusi quelli speciali, senza pubblicità invasiva.