Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Sicilia

Inchiesta talpe, resta in carcere ufficiale Dia
L'accusa è di rivelazione di segreto d'ufficio

La versione fornita dalla difesa non ha convinto i magistrati, dal momento che Barcellona non aveva alcun titolo per effettuare le ricerche sul padrino. L'inchiesta è coordinata dall'aggiunto Paolo Guido e dai pm Piero Padova e Francesca Dessì.

Redazione

Foto di: Dario De Luca

Foto di: Dario De Luca

Resta in carcere Marco Zappalà, l'ufficiale della Dia arrestato due settimane fa con l'accusa di rivelazione di segreto d'ufficio e accesso abusivo al sistema informatico. Il tribunale del Riesame, a cui il carabiniere si era rivolto chiedendo la scarcerazione, ha rigettato l'istanza. Stessa decisione aveva preso la settimana scorsa il gip respingendo la richiesta di revoca della misura. Zappalà è finito in carcere insieme all'appuntato Giuseppe Barcellona, che è ancora detenuto e aspetta l'udienza davanti al Riesame, e all'ex sindaco di Castelvetrano Antonio Vaccarino, accusato di favoreggiamento alla mafia e scarcerato invece dai giudici della Libertà con un provvedimento di cui non si conoscono ancora le motivazioni.

Secondo i magistrati, Barcellona, addetto a trascrivere i contenuti delle intercettazioni disposte nell'ambito della cattura del boss latitante Matteo Messina Denaro, avrebbe passato a Zappalà, funzionario della Dia di Caltanissetta, un verbale di conversazione tra due indagati in cui si faceva riferimento a dinamiche interne alla famiglia mafiosa di Castelvetrano. Non è accertato se la fuga di notizie abbia riguardato anche la parte del dialogo relativa a un covo di Messina Denaro. Zappalà a sua volta avrebbe girato l'intercettazione all'ex sindaco di Castelvetrano, Antonio Vaccarino, che l'avrebbe data al boss Vincenzo Santangelo. 

Barcellona avrebbe ammesso davanti al gip di avere consegnato al suo ex superiore Zappalà il verbale, sostenendo di averlo fatto perché lui glielo aveva chiesto e pensando che non ci fosse alcuna anomalia. Zappalà, invece, ha sostenuto di essere stato indirettamente interessato alle indagini sul latitante perché dai pm di Caltanissetta era delegato alle inchieste sulle stragi del '92 in cui il capomafia è imputato. Versione che non ha convinto i magistrati dal momento che Barcellona non aveva alcun titolo per effettuare le ricerche sul padrino. L'inchiesta è coordinata dall'aggiunto Paolo Guido e dai pm Piero Padova e Francesca Dessì

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

Infrastrutture, Sicilia spezzata

Frane, autostrade a una carreggiata, statali interrotte. Viaggio in uno dei principali fattori del mancato sviluppo della Sicilia

Giustizia per Emanuele Scieri

Il paracadutista siracusano è stato trovato morto nella caserma di Pisa nel 1999. Ora si cerca di ricostruire quanto successo

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

MeridioKids, la rubrica per i più piccoli

Un modo per creare comunità in questo periodo senza socialità. Nasce per questo MeridioKids, la rubrica di MeridioNews pensata per la quarantena di grandi e piccini. Istruttori di discipline sportive, artisti, disegnatori, animatori, pasticceri, maghi. A ognuno abbiamo chiesto di pensare un'attività o un gioco ...

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×

Abbonati a MeridioNews
il primo mese è gratuito

Raccontiamo il tuo quotidiano

×

Dall'8 luglio per leggere le notizie di MeridioNews chiediamo il tuo supporto. In cambio avrai accesso a tutti i contenuti, inclusi quelli speciali, senza pubblicità invasiva.

Disabilita AdBlock

Disabilita le estensioni "AdBlock" e ricarica la pagina per leggere MeridioNews