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Sea Watch, perché è stata scelta Catania per lo sbarco
Dalla macchina dell'accoglienza a quella della giustizia

L'approdo nel porto etneo avverrà domattina. Il Viminale ha fatto sapere che è stato scelto per «la presenza di centri ministeriali per l'accoglienza dei minori». Ma la decisione determina anche la Procura competente per le indagini

Salvo Catalano

Foto di: Ropi/MeiridioNews

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Alla fine la scelta è caduta su Catania. Ancora una volta. Come fu lo scorso agosto per la Diciotti. La situazione di stallo della Sea Watch si è sbloccata oggi pomeriggio, quando il primo ministro Giuseppe Conte ha annunciato la disponibilità ufficiale di sette Paesi europei a ospitare una parte dei 47 migranti che sbarcheranno in Italia. Dopo cinque giorni ferma davanti Siracusa e dodici giorni in mare, la nave della ong tedesca battente bandiera olandese percorrerà ancora un tratto di mare per finire il suo viaggio (non prima di domani mattina). Ma perché proprio a Catania e non, ad esempio, nel porto di Siracusa, dove il sindaco aveva dato disponibilità?

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