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Chiusa la Riserva Valle dell'Anapo dopo il maltempo
Sindaco: «Per migliorare dare la gestione ai privati»

Dopo un sopralluogo dell'azienda foreste demaniali e dell'ufficio tecnico di Sortino si è scelto di interdire il traffico all'ex strada ferrata Siracusa-Ragusa-Vizzini. «Da tempo chiediamo più controlli», lamenta a MeridioNews il primo cittadino Vincenzo Parlato

Danilo Daquino

Foto di: Sicilystockphoto.com

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«A seguito di un sopralluogo congiunto con l’azienda regionale foreste demaniali e l’ufficio tecnico comunale, abbiamo accertato l’impossibilità a garantire il transito per motivi di sicurezza». Queste le parole del primo cittadino di Sortino, Vincenzo Parlato, di fronte alla chiusura della riserva della Valle dell’Anapo. È questo il provvedimento del dipartimento regionale dello sviluppo rurale e territoriale della provincia di Siracusa, che ha interdetto al transito dell' ex strada ferrata Siracusa-Ragusa-Vizzini , nel territorio del comune di Sortino, dopo i danni provocati dal maltempo del 18 e 19 ottobre

«La piena del fiume Anapo - spiega Parlato - ha trascinato via una buona parte di strada, mettendo a rischio l’incolumità pubblica. Abbiamo avvisato l’autorità di bacino regionale, che è l’unico organismo competente per la sistemazione dell’alveo dei fiumi, e ci è stato assicurato che entro gennaio avranno a disposizione quasi 100 milioni di euro, per cui si potrà procedere anche con questo tipo di interventi».

Il finanziamento dovrebbe arrivare prima della stagione estiva, mentre a breve dovrebbe arrivare la «redazione del progetto di messa in sicurezza a cura dell’azienda regionale foreste demaniali», sostiene il primo cittadino. Dunque, il problema non rientrerà prima di un paio di settimane , se non di più. «Penso che la chiusura si prolungherà per tutto il mese di dicembre - precisa Parlato - e se l’azienda regionale non otterrà lo stanziamento di bilancio, se ne parlerà probabilmente a gennaio per i lavori di messa in sicurezza della strada». 

Stando ai dati della forestale, la riserva conta dalle 40 alle 50mila presenza annue. Numeri che potrebbero «lievitare notevolmente se si migliorasse la gamma di servizi per i turisti - lamenta il sindaco - dalla ristorazione ai servizi igienici, e tutta una serie di cose che potrebbero aumentare le potenzialità del sito. Abbiamo fatto pressione affinché si faccia un apposito bando per la valorizzazione dell’area. Secondo me - aggiunge Parlato - la gestione andrebbe data ai privati che, investendo fondi, potrebbero comunque avvalersi degli operai forestali per il mantenimento e la sicurezza della riserva. Attualmente la gestione è in mano all’azienda regionale foreste demaniali, che è l’unico ente titolato a fare bandi e dare in appalto servizi». 

Secondo quanto riferisce il primo cittadino, l’assessorato regionale starebbe però lavorando a «una bozza di bando per la gestione dei servizi da parte dei privati , quella dovrebbe essere la chiave di volta». Il comune di Sortino ha avviato una convenzione tramite la pro-loco, per il rilascio di pass di accesso alla riserva per le bici , servizio che «funzionava bene prima dei danni causati dal maltempo» ma negli anni si è dovuto scontrare con «problemi di ordinaria gestione che abbiamo puntualmente segnalato, a cominciare dall’ abbandono indiscriminato di rifiuti lungo la valle, per il quale abbiamo chiesto maggiori controlli da parte dell’ente gestore », aggiunge Parlato.

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
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