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Mafia, il pizzo sui lavori alle opere di Fiumara d'Arte
Il ruolo di un consigliere comunale e di una cartomante

La Direzione distrettuale antimafia di Messina ha coordinato un'indagine che vede coinvolte 14 persone, alcune delle quali - legate alla famiglia di Mistretta - accusate di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Misura cautelare anche per un consigliere del Comune messinese. Guarda il video

Salvo Catalano

Foto di: Luisa Santangelo

Foto di: Luisa Santangelo

La famiglia mafiosa di Mistretta avrebbe imposto il pizzo sulla riqualificazione delle opere della fondazione Fiumara d'Arte. È quanto hanno scoperto i carabinieri del comando provinciale di Messina, coordinati dalla Direzione distrettuale peloritana, che hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 14 persone: tre in carcere e 11 sottoposti a obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Estorsione a danno di una coppia di imprenditori che era subentrata nell'appalto, valore a base d'asta un milione di euro e aggiudicato per 800mila, grazie a un ricorso vinto al Tar. Tra gli arrestati spicca il consigliere comunale di Mistretta, Vincenzo Tamburello, tuttora in carica. Sarebbe stato proprio quest'ultimo a ribadire la necessità della messa a posto, favorendo così la famiglia mafiosa dei Rampulla, e in particolare la «signorina»: Maria Rampulla (morta nel maggio 2016, quando le indagini erano ancora in corso) , sorella di Pietro (condannato per essere l’artificiere della strage di Capaci e all’epoca dei fatti detenuto) e di Sebastiano, storico capo della famiglia di Mistretta, morto nel 2010. Nel corso delle indagini è emerso anche il ruolo centrale di Giuseppe Lo Re, detto Pino, ritenuto intraneo all’associazione mafiosa e colpito da una misura di prevenzione personale e patrimoniale nel 2015. Nonostante il provvedimento restrittivo, quest'ultimo avrebbe continuato a gestire, tra il Messinese e Nicosia, vari locali - night club, lidi balneari, rivendita di auto -, formalmente intestati a prestanome e oggi sequestrati dali inquirenti.

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