"il governatore crocetta, durante la visita del presidente del consiglio dei ministri renzi, chieda di rivedere l'accordo finanziario dello scorso 5 giugno, in virtù del quale a fronte del riconoscimento degli effetti di una sentenza favorevole della corte costituzionale nei riguardi della sicilia, si rinunciava a tutti gli altri contenziosi".
Ars, Falcone: “Crocetta chieda a Renzi di rivedere l’accordo sui contenziosi”
“Il governatore Crocetta, durante la visita del presidente del Consiglio dei ministri Renzi, chieda di rivedere l’accordo finanziario dello scorso 5 giugno, in virtù del quale a fronte del riconoscimento degli effetti di una sentenza favorevole della Corte costituzionale nei riguardi della Sicilia, si rinunciava a tutti gli altri contenziosi”.
Lo dice il capogruppo di Forza Italia all’Assemblea regionale siciliana, Marco Falcone, nel giorno in cui in Sicilia è atteso il Premier Matteo Renzi, che andrà a Gela e a Termini Imerese, i due luoghi simbolo del fallimento delle politiche industriali della regione.
L’accordo a cui si riferisce Falcone è ovviamente quello che ha portato Crocetta a rinunciare a contenziosi potenzialmente miliardari con lo Stato, in cambio di qualche spicciolo. Un accordo capestro che penalizza i siciliani come abbiamo avuto modo di raccontarvi qui.
“Malgrado l’Ars abbia approvato, solo qualche giorno fa, la manovra ter – aggiunge Falcone – la Sicilia si trova in una situazione di profonda criticità, sia sotto un profilo finanziario che sotto la possibilità di spesa. Renzi dimostri veramente che viene in Sicilia non per fare passerelle, ma per dare soluzioni concrete ad una terra che negli ultimi anni sta soltanto dando allo Stato senza nulla avere in cambio”.
“Crocetta – conclude il capogruppo azzurro – chieda la riduzione dell’ingiusto prelievo tributario che per l’anno 2015, varrà ben 950 milioni di euro, e l’allargamento dei tetti di spesa, diversamente l’anno prossimo sarà vera emergenza sociale”.