È arrivato il via libera dalla commissione Sanità all’Ars, alla proposta del governo regionale sul nuovo asset della Cardiochirurgia Pediatrica di Taormina che dipenderà amministrativamente dal Policlinico Rodolico di Catania, così come indicato dal ministero della Salute che ha preferito la struttura etnea all’ospedale Papardo di Messina, proposto inizialmente dall’assessora alla Salute Regionale, Daniela Faraoni. […]
Cardiochirurgia pediatrica di Taormina, ospedale San Vincenzo
Cardiochirurgia Pediatrica di Taormina passa al Policlinico di Catania: via libera dall’Ars
È arrivato il via libera dalla commissione Sanità all’Ars, alla proposta del governo regionale sul nuovo asset della Cardiochirurgia Pediatrica di Taormina che dipenderà amministrativamente dal Policlinico Rodolico di Catania, così come indicato dal ministero della Salute che ha preferito la struttura etnea all’ospedale Papardo di Messina, proposto inizialmente dall’assessora alla Salute Regionale, Daniela Faraoni.
Sette deputati hanno votato a favore della nuova organizzazione, due deputati del Pd si sono astenuti e 2 del M5S si sono dichiarati contrari, perché ritengono che la soluzione adottata sia troppo farraginosa e tendente nel tempo all’instabilità. D’altronde neanche l’assessorato ha cristallizzato la situazione vita natural durante, perché ha già più volte manifestato la volontà di affrancare la struttura taorminese dalla convenzione con il Bambin Gesù di Roma, auspicando una maggiore indipendenza sanitaria dell’isola.
La nuova organizzazione e il triplo sistema di convenzioni
Come avevamo già anticipato su MeridioNews, la nuova organizzazione prevede un triplo sistema di convenzioni che permetterà alle Cardiochirurgie Pediatriche di Taormina e Palermo di coesistere in un regime di Hub & Spoke, in cui la capofila sarà l’Unità operativa complessa dell’Arnas Civico di Palermo gestito dal San Donato Milanese. L’ospedale San Vincenzo di Taormina continuerà ad ospitare il reparto di Cardiochirurgia Pediatrica gestito dal Bambin Gesù di Roma – che diventerà un Unità operativa semplice – con la collaborazione dell’equipe dell’Asp di Messina e l’amministrazione generale del Policlinico Rodolico di Catania.
Passata al vaglio della sesta commissione dell’Assemblea Regionale Siciliana, la soluzione dovrebbe essere così inserita dal ministero della Salute all’interno della bozza della nuova Rete Ospedaliera, presentata dalla Regione Siciliana a fine settembre del 2025.