Agrigento, sequestrato bar a due passi dai templi Per decenni avrebbe occupato abusivamente l’area

Da oltre trent’anni avrebbero esercitato l’attività di bar occupando in maniera abusiva una zona a due passi dai Templi di Agrigento. Oggi sono stati posti i sigilli al locale Posto di ristoro, di fronte al tempio di Ercole. 

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale, su richiesta del pubblico ministero Salvatore Vella, ha disposto il sequestro preventivo del noto locale agrigentino. L’inchiesta ipotizza a carico della titolare dell’attività commerciale, Alessandra Montalbano, il reato di invasione dell’area del demanio, di proprietà dell’Ente Parco Valle dei Templi. Più nel dettaglio, i permessi sarebbero scaduti e l’esercizio commerciale non sarebbe più in possesso delle licenze necessarie.

Il provvedimento di oggi arriva al culmine di una vicenda iniziata negli anni ’80, quando il locale ottiene un momentaneo via libera. Da allora in poi nessun rinnovo dei permessi e la storia finisce al centro di un contenzioso amministrativo tra il privato e il parco. Poco tempo fa l’esito favorevole all’ente pubblico. La struttura, dopo il sequestro di oggi, è stata affidata allo stesso Parco.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Dal 25 maggio si apre una settimana ricca di eventi zodiacali, con un oroscopo che ne riflette il dinamismo. Primo tra tutti risalta la Luna piena in Sagittario, che illuminerà il cielo di Ariete, Leone e Sagittario. Gemelli esagera un po’ con gli stimoli, Bilancia ne cerca invece tantissimi e Acquario è circondato da nuove […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]