Un ispettore e due agenti della polizia penitenziaria sono stati aggrediti nella tarda serata di ieri all’interno della casa circondariale di Siracusa. L’episodio è avvenuto durante una perquisizione straordinaria mirata, nel corso della quale il personale ha rinvenuto e sequestrato alcuni telefoni cellulari che sarebbero stati detenuti all’interno di una cella. La colluttazione dopo il […]
Foto di Dario De Luca
Siracusa, detenuti aggrediscono tre agenti durante una perquisizione
Un ispettore e due agenti della polizia penitenziaria sono stati aggrediti nella tarda serata di ieri all’interno della casa circondariale di Siracusa. L’episodio è avvenuto durante una perquisizione straordinaria mirata, nel corso della quale il personale ha rinvenuto e sequestrato alcuni telefoni cellulari che sarebbero stati detenuti all’interno di una cella.
La colluttazione dopo il ritrovamento dei telefoni
Secondo quanto riferito dall’Organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria (Osapp), dopo il ritrovamento dei dispositivi alcuni detenuti avrebbero reagito aggredendo fisicamente gli agenti nel tentativo di sottrarre i cellulari e impedire il sequestro. Ne è nata una violenta colluttazione durante la quale l’ispettore e i due agenti sono rimasti feriti, riportando diverse escoriazioni. Per tutti e tre si è reso necessario il trasferimento al Pronto soccorso cittadino per ricevere le cure del caso.
L’Osapp: «Ripristinare la sicurezza»
Sull’episodio intervengono i vertici dell’Osapp con una nota. «Esprimiamo la nostra totale solidarietà e la massima vicinanza al personale aggredito in questa folle serata di violenza», dichiarano i rappresentanti sindacali. Per l’Osapp, l’episodio rende «ancor più» necessaria un’azione da parte del provveditorato e del ministero della Giustizia. Il sindacato chiede «il ripristino immediato dell’ordine e della sicurezza all’interno dell’istituto siracusano» e ritiene auspicabile anche l’intervento del Gom, Gruppo operativo mobile, per ristabilire la legalità.