Addetti alle pulizie, a rischio 50mila posti di lavoro

‘Ci sono 50mila posti di lavoro a rischio e il Governo regionale finora è stato il grande assente. Speriamo che vada meglio il prossimo 30 settembre quando si sarà un altro incontro all’Ars”. A parlare è Mimma Calabrò, segretario generale per la Sicilia della Fisascat Cisl.

I migliaia di posti a rischio sono quelli degli addetti al settore pulimento, che effettuano servizio presso assessorati regionali ed enti pubblici. Rischiano di rimanere a spasso, visto che il Governo sembrerebbe orientato a non avvalersi più delle loro prestazioni.

”Nel contempo, però, non è ancora chiaro – aggiunge Calabrò – come voglia assicurare l’espletamento del servizio”. Una cosa è certa, denuncia con forza il rappresentante della Fisascat: ”Alla scorsa audizione c’erano i lavoratori e i sindacati, c’erano i presidenti delle Commissioni Bilancio, Nino Dina, e Lavoro, Francesco Greco, c’erano i rappresentanti di categoria e di Confindustria. Non c’erano, però, quelli del Governo”.
Da qui l’auspicio che il 30 settembre seduti attorno al tavolo ci siano anche gli assessori regionali al Bilancio, al Lavoro e alle Attività produttive. “Non rinnovare le convenzioni con le imprese significherebbe mettere sul lastrico migliaia di persone” conclude Calabrò.


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