Aci Catena, cartucce di gpl esplose davanti negozio Atto doloso. Titolare: «Intimidazione? Non lo spiego»

Cartucce di ricarica di gpl sono state fatte esplodere questa sera ad Aci Catena, davanti a un rivenditore di infissi. I contenitori – sette per l’esattezza – sono stati piazzati a poco più di un metro dall’ingresso dell’esercizio commerciale, in via Pozzo.

L’esplosione è avvenuta poco prima delle 22.30 ed è stata sentita dalle persone che vivono nella zona. Sul posto, poco dopo, sono arrivati i vigili del fuoco del distaccamento di Acireale, intervenuti su segnalazione di un passante. I pompieri hanno spento un piccolo focolaio e hanno messo in sicurezza l’area e le altre cartucce. 

A scoppiare, infatti, sarebbe stato soltanto uno dei sette contenitori, utilizzati tradizionalmente per alimentare i fornelli e le lampade da campeggio. Come innesco potrebbe essere stato usato un canovaccio.

Al momento sul posto ci sono anche i carabinieri di Aci Catena che stanno effettuando i rilievi del caso. All’ingresso del punto vendita anche un piccolo capannello di persone, tra le quali il proprietario dell’esercizio commerciale. L’atto è di certo doloso e poteva avere conseguenze ancora più gravi. «Un atto intimidatorio? Non me lo saprei spiegare, non ho ricevuto richieste di alcuni tipo», commenta l’uomo.


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