Foto di Barbara Bonanno da Pixabay

Accesso abusivo al sistema informatico per controllare l’ex coniuge, condannato carabiniere di Gela

Un carabiniere di Gela è stato condannato a 1 anno e 6 mesi per accesso abusivo al sistema informatico in uso alle forze dell’ordine: lo Sdi. Il tribunale di Gela, accogliendo la richiesta del pm, Luigi Lo Valvo, ha riconosciuto la responsabilità penale in capo all’imputato, attualmente in servizio a Piazza Armerina che, nel 2020, per finalità estranee a esigenze di servizio, aveva controllato la ex coniuge e alcuni amici della donna.

L’appartenente all’Arma è stato condannato anche al risarcimento dei danni in favore delle parti civili, da liquidarsi in separata sede, e al pagamento delle spese . Il carabiniere ha pendenti altri due processi, uno alla corte d’Assise di Caltanissetta e l’altro al tribunale di Gela, per violenza sessuale aggravata a danno di minori e maltrattamenti familiari. Le parti civili erano assistiti dagli avvocati Eleanna Parasiliti Molica, Giovanni Di Giovanni e Giuseppe Messina


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