Caro carburanti, i commenti delle persone in fila dai benzinai «C’è un panico immotivato: siamo tutti in coda come le pecore»

Camion, tir, macchina e moto. C’è ogni tipo di mezzo nelle lunghe file davanti alle pompe di benzina e nelle aree di servizio catanesi con le persone che, anche per ore, attendono di potersi rifornire di carburante. Al momento il presso di gasolio e benzina, in media ha raggiunto oltre due euro e 25 centesimi ma l’assalto all’all’approvvigionamento è dovuto soprattutto alla protesta annunciata dai benzinai contro il caro carburanti.

Da lunedì 14 marzo le stazioni resteranno aperte mattina e pomeriggio, ma terranno al buio gli impianti self service durante il servizio notturno. «Siamo tutti così in fila come tante pecore», commenta ai microfoni del gruppo Rmb una signora che da più di un’ora è in coda davanti a un rifornimento per fare benzina alla propria auto. «C’è un po’ di panico ma non credo che al momento sia motivato», analizzata un signore che è in attesa insieme alla moglie dentro la sua auto. 

«Purtroppo non c’è altro da fare, a me serve fare rifornimento perché con l’auto ci vado a lavoro», dice rassegnato un uomo a cui fa eco una signora che, mentre inganna l’attesa leggendo una rivista, lamenta l’impossibilità nel capoluogo etneo di muoversi con i mezzi pubblici. «Dove abito io non c’è la metro e i mezzi non passano mai, purtroppo non siamo a Milano ma siamo a Catania». Nonostante i prezzi del carburante siano già saliti alle stelle, fare rifornimento sembra l’unica alternativa possibile. «Altrimenti – conclude una signora in fila da più di mezz’ora – va a finire che ci dobbiamo prendere le biciclette per muoverci». Intanto, nell’ambito della trattativa in corso, per martedì prossimo è previsto un incontro tra trasportatori e ministero.


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