Fuori Corso su Radio Zammù

Nel corso della conferenza stampa del 27/06/2005, i professori Antonio Di Grado ed Enrico Iachello (docenti di Lettere), con la partecipazione del preside di Lettere Nicolò Mineo e l’intervento di Livio Marchese (Astratti Furori, uno degli organizzatori di “Fuori Corso”), hanno ripercorso la storia della nascita di “Fuori Corso”. E’ stato spiegato come questo progetto sia nato da un appello del prof. Di Grado, sul forum di Lettere, che si interrogava su eventuali modi per “aprire le porte del Monastero dei Benedettini alle correnti vitali del presente”. Da lì, l’ipotesi di far suonare gli studenti all’interno della loro facoltà. Un progetto portato avanti dai ragazzi in «una sorta di autogestione a cui i docenti di Lettere hanno dato la loro disponibilità».

 

«Fuori Corso sta per “fuori dalla quotidianità”», continua Livio Marchese, che racconta come questa rassegna sia stata «organizzata dal basso, dagli studenti in prima persona»; come all’appello del prof. Di Grado sia seguita la spontanea formazione di un gruppo di lavoro di ragazzi sostenuti da Giovanna Cacciola e Agostino Tilotta (Bellini, Uzeda, Indigena). E ancora, spiega come dopo gli ascolti delle numerose demo, fornite da bands elettrizzate all’idea di poter suonare nella loro “seconda casa”, il Monastero appunto, il gruppo di lavoro abbia scelto i 6 gruppi che vedremo dal vivo basandosi sulle playlist elaborate da ciascuno dei partecipanti alle riunioni. Livio ha anche sottolineato il perché della presenza, peraltro più che gradita, degli Uzeda, gruppo storico catanese e dalla fama internazionale. «Li abbiamo praticamente pregati di suonare, la loro presenza a chiusura della rassegna è simbolica».

 

La scaletta prevede un’apertura di forte impatto musicale (FLX, Sky in Land, Suzanne’s Silver), per proseguire con gruppi più sperimentali (H.C.-B., iuca buona, Diane and the shell) e chiudere con i tre headliners (Jerica’s, Battles, Uzeda). Gli eletti che suoneranno ai Benedettini si dichiarano entusiasti, piacevolmente stupiti dall’organizzazione di questi concerti, ma riservano i loro commenti a quando tutto si sarà concluso.

 

Una curiosità interessante è che durante l’esibizione degli H.C.-B. verranno proiettati dei video realizzati da alcuni studenti di giurisprudenza, i Banana Addiction Project.

 

Esclusiva invece del progetto Step1 e della sua Radio Zammù sarà la diretta delle tre serate. Infatti la nostra emittente trasmetterà il concerto e intervisterà gli artisti prima e dopo le loro esibizioni.

 

Vi diamo dunque appuntamento ai Benedettini e sulla “frequenza” Zammù (www.flingue.unict.it/radiozammu).


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