Noto, sequestrata una rivendita di generi alimentari al boss Dietro il titolare si celava ancora una volta Waldker Albergo

Nuova indagine a carico di Waldker Domenico Albergo, boss del clan Trigila nell’hiterland di Noto. Gli uomini del Gico di Catania hanno scoperto che l’uomo – con tre condanne per mafia alle spalle e destinatario negli anni scorsi di una serie di misure di prevenzione nei confronti delle sue attività commerciali – aveva avviato una rivendita di generi alimentari tramite un prestanome. A favorire Albergo sarebbe stato Giuseppe Balistreri, un suo ex dipendente incensurato.

L’indagine per trasferimento fraudolento di valori, con la finalità di aggirare la normativa antimafia, riguarda cinque persone. Coinvolto anche il commercialistà Niccolò Tullio Lentini, che pur consapevole dell’illiceità dell’operazione avrebbe suggerito ad Albergo l’escamotage. Per lui, il gip del tribunale di Siracusa ha disposto il divieto dell’esercizio della professione per un anno. Divieto di esercitare attività d’impresa per un anno invece per Giuseppe Balistreri. Il giudice ha anche disposto il sequestro della rivendita di generi alimentari.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Dal 7 al 13 settembre è una settimana cruciale nello zodiaco 2026: con un oroscopo che dà nuovo assetto, grazie a passaggi concentrati tutti in poche ore. In soli due giorni i pianeti ridefiniscono la logica dello zodiaco: la bella Venere scivola in un conturbante Scorpione, mettendo anche gli altri segni d’acqua – Cancro e […]