Armi e munizioni del clan Domingo nascoste sottoterra Trovate in vari punti di un terreno di Ciccio Tempesta

Armi e munizioni sono state trovate sottoterra in un fondo agricolo nelle disponibilità di Francesco Domingo, detto Tempesta. Il 64enne è finito in carcere ieri nell’ambito dell’operazione Cutrara che ha portato all’arresto di altri 13 esponenti della famiglia mafiosa di Castellammare del Golfo per associazione mafiosa, estorsione, furto e favoreggiamento, tutti reati aggravati dal metodo mafioso.

A eseguire la perquisizione sono stati i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Trapani, insieme allo squadrone eliportato cacciatori di Sicilia, alle unità addette alla ricerca di armi del nucleo cinofili di Palermo, al quarto reggimento guastatori e ai vigili del fuoco con un escavatore. Nel terreno di Ciccio Domingo, considerato il vertice della famiglia mafiosa, sono state trovate armi e munizionamento vario, nascosti in vari punti della proprietà.

Nello specifico, in un tubo in pvc interrato sotto un cumulo di
pietre, c’erano due fucili
doppietta calibro 12
in buono stato di conservazione, 26
cartucce
calibro 12 di varie marche e diametro di pallini e dieci proiettili calibro 38; sotto
un secondo cumulo di pietre, è stato trovato un barattolo di vetro con altri tre proiettili
calibro 12. Le armi e le munizioni sono state sequestrate.


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