Modica, tre denunce per rissa nel centro storico Violenza per screzi nella gestione dello spaccio

Due italiani e un tunisino sono stati denunciati dalla polizia di Modica per una rissa scoppiata la notte tra il 25 e il 26 gennaio nella strade del centro ragusano. Le indagini erano partite con l’arrivo al pronto soccorso di un cittadino straniero che riportava ferite al volto e la frattura al naso. Alla polizia il tunisino ha raccontato di essere stato picchiato senza motivo da due italiani, uno dei quali armati di una spranga di metallo

Il lavoro degli investigatori, che si è basato anche sulle analisi delle immagini estrapolate dalle telecamere di videosorveglianza della zona, ha portato a ricostruire l’accaduto: la vittima dell’aggressione, prima di essere colpita, aveva avuto una discussione con un 24enne residente a Modica e già noto alle forze dell’ordine. A dar man forte a quest’ultimo è poi arrivato un altro giovane. La coppia di italiani, dopo avere tolto una spranga di ferro al rivale, lo hanno colpito al volto. 

Stando agli investigatori, la rissa sarebbe scoppiata per contrasti nel mondo dello spaccio di sostanze stupefacenti. A casa dei tre sono state ritrovati bilancini di precisione, tracce di droga e materiale per il confezionamento della droga.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

Negli ultimi anni il settore agricolo ha vissuto una trasformazione profonda. Non solo nei campi, ma nel modo stesso in cui le aziende agricole devono ragionare, seguite da una consulenza altrettanto agile. Chi lavora ogni giorno accanto a queste realtà lo vede chiaramente: produrre bene, oggi, non basta più. Bisogna confrontarsi con energia, sostenibilità economica, […]