Patti, muore mentre dà alla luce il suo bambino Colpita da arresto cardiaco, indagini della polizia

Angelina Pintaudi è morta mentre dava alla luce il suo secondo figlio. Era in sala travaglio nel reparto di ginecologia all’ospedale Barone Romeo di Patti, quando ha avuto un arresto cardiaco. È stata subito soccorsa, ma per la 38enne di Sant’Agata di Militello non c’è stato nulla da fare. Salvo il bimbo che i medici sono riusciti a far nascere. Resta adesso da capire cosa sia accaduto. 

Dalle prime indiscrezioni pare che la donna sia arrivata in condizioni di assoluta normalità in ospedale, al termine di una gravidanza condotta senza problemi. Durante le fasi del travaglio si è improvvisamente sentita male, ha perso i sensi ed è svenuta. Niente battito e arresto cardiocircolatorio. I medici hanno fatto il possibile per salvarle la vita, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. 

Disperati i familiari della 38enne appena appresa la notizia: il fratello ha contattato il commissariato di polizia di Patti e gli agenti, agli ordini della dirigente Giuseppina Interdonato, sono arrivati sul posto per eseguire gli accertamenti. Il sostituto procuratore Andrea Apollonio ha chiesto che venga messa a disposizione la salma, ma non è ancora stata disposta l’autopsia. Angelina Pintaudi era felicemente sposata e madre di una bimba di tre anni, aveva studiato al conservatorio ed amava suonare il violino.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

La settimana che chiude aprile, da lunedì 27, cambia l’assetto di qualcosa di fondamentale: ad annunciarlo all’oroscopo della nostra rubrica è l’arrivo dell’originale Urano in Gemelli. I segni d’aria – Gemelli, Bilancia e Acquario – trovano molta motivazione nel rinnovare la propria vita. Mentre i terra – Toro, Vergine e Capricorno – ritrovano motivazione e […]

In un mondo in continua trasformazione, anche la formazione diventa una necessità costante. E strategica, per rimanere competitivi sul mercato. Non solo come singoli lavoratori, ma anche per le imprese, soprattutto piccole e medie. Che spesso, però, non sanno di avere già a disposizione uno strumento concreto, senza incidere sui propri bilanci. Si tratta dei […]