Migranti, sedici minorenni scenderanno dalla Gregoretti La nave della Guardia costiera italiana resta ad Augusta

È arrivato il via libera allo sbarco di sedici persone che si sono dichiarate minorenni (tra i 15 e i 17 anni) a bordo della nave Gregoretti della guardia costiera, ormeggiata da ieri al molo Nato di Augusta, in provincia di Siracusa. 

È quanto si apprende da fonti del Viminale. A bordo, bloccati da giorni per il divieto allo sbarco imposto dal ministero dell’Interno guidato da Matteo Salvini, al momento, ci sono 131 migranti. 

Arrivata davanti al porto di Catania la notte tra il 26 e il 27 luglio dopo avere soccorso 135 migranti in mare, l’imbarcazione è stata bloccata dal ministro Salvini «in attesa che ci sia sulla carta una redistribuzione in tutta Europa» delle persone a bordo, tra cui anche le 50 salvate dal peschereccio Accursio Giarratano di Sciacca mentre erano su un gommone alla deriva. 

Per questo, il governo ha anche ufficialmente interpellato la Commissione europea per coordinare le operazioni di ricollocazione. Nel porto etneo era stata fatta sbarcare una donna all’ottavo mese di gravidanza insieme ai membri della sua famiglia, il marito e due figli piccoli.

Intanto, la notte tra sabato e domenica, la nave ha raggiunto il punto d’approdo del Siracusano senza l’ok allo sbarco. «Ha ormeggiato al porto di Augusta, come è normale che sia per una nave militare. Ora la Ue risponda, perché la questione migratoria riguarda tutto il continente», ha detto ieri il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli, da cui dipende la guardia costiera. 


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