E' scomparso a 76 anni, dopo una lunga malattia, l'attuale assessore all'Urbanistica e vice di Raffaele Stancanelli alla guida del Comune etneo. Nonostante le difficoltà personali, ricorda il primo cittadino, ha guidato i progetti più attesi e discussi della città: dal piano regolatore al risanamento di Corso dei martiri. I funerali sono fissati per domani alle 16 in Cattedrale
Catania, morto il vice sindaco Arcidiacono Stancanelli: «Ha guidato grandi progetti»
«Un grande dolore, una perdita irreparabile per il Comune e la città di Catania». Così il sindaco del capoluogo etneo Raffaele Stancanelli comunica la notizia della scomparsa del suo vice Luigi Arcidiacono, 76 anni. Da giugno 2008 membro della giunta comunale catanese e attuale assessore all’Urbanistica, è scomparso questa mattina dopo una lunga malattia.
I funerali verranno celebrati domani alle ore 16.00 in Cattedrale. Di Arcidiacono, nel suo ricordo pubblico, Stancanelli sottolinea «la sua indiscussa competenza, i suoi tratti signorili, la passione civile e lo spirito di servizio».
Nonostante la malattia, ricorda il sindaco, Arcidiacono «fino all’ultimo ha voluto partecipare attivamente alle grandi scelte di governo della città». Progetti attesi da anni e che hanno scatenato non poche polemiche tra i catanesi: la definizione del piano regolatore cittadino, il risanamento di Corso Martiri, il nuovo piano urbanistico attuativo della Playa. Il tutto «frutto della sua guida lucida e operosa nell’interesse esclusivo della collettività e nel segno della legalità e della trasparenza», dice Stancanelli.
Oltre che assessore e vicesindaco, Luigi Arcidiacono è stato per anni docente ordinario di Diritto costituzionale alla facoltà di Giurisprudenza dellUniversità di Catania, di cui è stato anche preside dal 2002 al 2005 e dal 2005 al 2008. Anno del suo ingresso in giunta.