Comiso, indagini sulla morte di un neonato di sei mesi Disposta l’autopsia, dopo la scoperta di una frattura

Sarà l’autopsia a chiarire le cause della morte di un bambino di sei mesi, trovato senza vita martedì sera in un’abitazione di Comiso. Il piccolo viveva con i genitori. A indagare è la procura di Ragusa, che ha disposto l’esame autoptico. A effetturarlo sarà il professore Giulio Di Mizio dell’Università Magna Grecia di Catanzaro. Ieri una Tac aveva fatto emergere una frattura al braccio nel neonato, anche se al momento non è possibile sapere se la stessa sia avvenuta prima o dopo il decesso.

Intanto, gli inquirenti hanno interrogato i genitori per capire cosa sia successo. La madre del bimbo ha dichiarato di avere chiamato l’ambulanza intorno alle 16 di martedì e di non avere controllato come stesse dalla notte precedente, quando lo aveva allattato. I magistrati puntano a ricostruire cosa sia accaduto nelle dodici ore di vuoto. Al momento i genitori non sono formalmente indagati.


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