Le note della pianista rumena Suzana Bartal Palermo classica ancora nel segno di Liszt

Palermo Classica continua nel segno di Liszt. Se nel giorno dell’Epifania la pianista kazaka Oxana Shevchenko aveva già scelto di dedicare un concerto al compositore ungherese, non sarà da meno la sua collega rumena Suzana Bartal che con Liszt divide anche il Paese dei suoi genitori. 

La Bartal è infatti nata a Timisoara da una famiglia di artisti ungheresi. Oggi, alle 21 all’ex oratorio di San Mattia ai Crociferi, sarà lei a riprendere il filo di Passione e impeto, il cartellone firmato da Girolamo Salerno; proporrà una delle opere più popolari del compositore, come Anni di pellegrinaggio, da cui verranno eseguite alcune suite. Il prezzo del biglietto è di 14,50 euro.

Prossimo appuntamento di Palermo Classica, domenica 20 gennaio alle 19,15 con un giovane ma sorprendente pianista coreano, Kim Tae-Hyung, impegnato nell’elaborata trascrizione per pianoforte del Preludio e Fuga per organo in La minore BWV 543 di Bach, seguita da alcuni tra i più noti lied di Schubert, romantici e meditati.


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