Ispica, minaccia di fare esplodere bombola in piazza A Ragusa giovane fermato per avere intimorito clienti

Momenti di paura e due arresti ieri sera nel Ragusano. Nel capoluogo e a Ispica, i carabinieri hanno arrestato due persone, accusate a vario titolo di danneggiamento, minacce, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e porto abusivo di materiale esplodente. 

Nel primo caso un giovane di 20 originario del Gambia, Njie Lamin, è stato fermato a piazza san Giovanni. Erano le 19 circa quando il 20enne ha inveito contro gli avventori di un locale, intimorendo i clienti, alla presenza anche di alcuni bambini. I gestori hanno cercato di riportarlo alla calma, ma quando hanno capito che era tutto inutile hanno chiamato i carabinieri. Alla vista delle divise, il giovane ha provato ad aggredire i carabinieri e procurando loro lesioni lievi. Poi, anche grazie all’ausilio dei sanitari del 118, è stato bloccato e portato via. Adesso è ricoverato all’ospedale Maria Paternò Arezzo di Ibla, dove è stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio. I militari lo hanno arrestato per danneggiamento, minacce, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, violenza e lesioni personali. A metà della scorsa settimana, il gambiano era stato già arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato, per avere distrutto parte degli arredi del locale. 

Deve rispondere, invece, di lesioni personali aggravate e porto abusivo di materiale esplodente un giovane marocchino che ieri sera a Ispica, in Piazza Unità d’Italia, prima ha aggredito per futili motivi un pozzallese, causandogli un taglio all’avambraccio sinistro con un bicchiere di vetro, poi si è allontanato ed è ritornato nella piazza gremita di persone con una bombola di gas e un accendino, minacciando di farsi saltare in aria. I carabinieri, in pochi minuti, lo hanno bloccato e hanno messo in sicurezza la bombola, poi hanno accompagnato il giovane in caserma dichiarandolo in stato di arresto. Adesso è nel carcere di Ragusa, a disposizione dell’autorità giudiziaria iblea. Il pozzallese aggredito è stato giudicato guaribile in dieci giorni


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]