Sequestrata mezza tonnellata di pesce nel Nisseno La merce trovata senza tracciabilità o già scaduta

Quasi mezza tonnellata di pesce in cattivo stato di conservazione. Ammonta a tanto il sequestro effettuato nei giorni scorsi dalla Capitaneria di porto di Gela. I militari hanno riscontrato numerosi casi di assenza di documenti utili a chiarire la provenienza e uno in cui il pesce, pur risultando scaduto, sarebbe stato in procinto di essere venduto.

Sono quattro i venditori ambulanti sanzionati tra Caltanissetta, Gela e Sommatino. Il pescato scaduto è stato distrutto, mentre quello ancora commestibile è stato dato in beneficenza. 


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