Noto, le corse clandestine di cavalli all’alba Stalle completamente abusive, due denunce

Tutto è partito da una corsa clandestina di cavalli nelle zone collinari di Noto il 9 luglio. Gli investigatori sono partiti dall’analisi dei video pubblicati sui social per identificare i partecipanti ed effettuare perquisizioni e denunciare cinque persone. Adesso per una di loro, insieme  a una donna proprietaria dell’immobile, arriva anche la denuncia per abusivismo edilizio.

Ieri infatti agenti del locale commissariato di polizia hanno chiuso gli accertamenti, denunciando in stato di libertà R.S., 63enne di Avola già noto alle forze dell’ordine e denunciato per maltrattamenti su animali, e M.C., 59enne di Noto. Al momento delle perquisizioni, il 29 luglio, in contrada Faldino, dove si trova una scuderia equina, è stata presa in esame anche la parte strutturale delle stalle ed è stato accertato il totale abusivismo edilizio, in quanto opere realizzate in assenza di permesso di costruire. 

In particolare sono stati analizzati i manufatti in muratura adibiti all’alloggio dei cavalli e come fienile, nonché l’intera area su cui sorgevano, estesa per cinquemila metri quadrati. «Si constatava – spiega la polizia – la presenza di un fabbricato rurale realizzato parte in muratura di pietra e parte in blocchi calcarei, con superficie di 80 metri quadri, con copertura di lamiera zincata. Altre strutture precarie, adiacenti al fabbricato, consistevano in baracche in legno con pannelli riciclati».


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

Negli ultimi anni il settore agricolo ha vissuto una trasformazione profonda. Non solo nei campi, ma nel modo stesso in cui le aziende agricole devono ragionare, seguite da una consulenza altrettanto agile. Chi lavora ogni giorno accanto a queste realtà lo vede chiaramente: produrre bene, oggi, non basta più. Bisogna confrontarsi con energia, sostenibilità economica, […]