Nicosia, frode fiscale da due milioni di euro Ditta comprava merce senza versare l’Iva

Una frode fiscale da due milioni di euro. È quanto scoperto dalla guardia di finanza di Nicosia, in provincia di Enna. Le Fiamme Gialle hanno denunciato dieci persone che operanti nel settore informatico. Al centro dell’illecito ci sarebbe stato un sistema basato sull’emissione di fatture per operazioni inesistenti.

L’indagine è partita dai controlli sui flussi di denaro riconducibili a un uomo di origine rumena e titolare – ma soltanto sulla carta – di un’attività di commercio all’ingrosso di computer e software. La ditta, in realtà rivelatasi una cartiera, tra il 2013 e il 2015 avrebbe versato importanti somme a una società estera di diritto monegasco. 

Dietro l’impresa, secondo gli investigatori, si sarebbe celato un imprenditore occulto con precedenti di polizia per reati fiscali. L’accusa riguarda l’acquisto di merce dalla società monegasca, che poi veniva rivenduta agli acquirenti finali, senza però versare l’Iva, con ammanchi per quanto riguarda l’imposta sul valore aggiunto di oltre 300mila euro


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Questa dal 17 a 23 agosto 2026 è l’ultima settimana del transito del Sole in Leone, il cui oroscopo sembra toccare il suo apice, insieme ad Ariete e Sagittario super rinvigoriti. Entro il fine settimana, il Sole accenderà il periodo della Vergine, passando quindi la sua energia anche a Toro e Capricorno. Mentre Venere culla […]

Quando un’impresa acquista un nuovo macchinario, un software, un sistema energetico o una qualche tecnologia, spesso sul preventivo trova la dicitura Industria 4.0. Questo, però, non basta affinché i beni rientrino nei benefici dell’iperammortamento: l’agevolazione che consente di maggiorare fiscalmente il costo di alcuni investimenti, ottenendo nel tempo una maggiore deduzione dal reddito imponibile. Destinata […]