Milazzo, neonato morto dopo parto cesareo Famiglia denuncia, quattro medici indagati

Un neonato è morto poco dopo essere venuto al mondo con parto cesareo domenica mattina all’ospedale Fogliani di Milazzo. I genitori del piccolo, originari di San Filippo del Mela, hanno presentato denuncia ai carabinieri che hanno inoltrato l’atto in procura. 

La sostituta procuratrice Sara Caiazzo ha disposto il sequestro della cartella clinica e della salma del piccolo che è custodita nell’obitorio dell’ospedale di Milazzo. Al momento sono quattro i medici iscritti nel registro degli indagati. Si tratta dei dottori presenti in sala parto che hanno partecipato al cesareo e alle fasi successive di rianimazione del piccolo: due ginecologi, un pediatra e un anestesista. Tra di loro anche il ginecologo personale della donna di 36 anni che ha messo al mondo il neonato e che aveva seguito la paziente durante la gravidanza. 

Il reato ipotizzato è quello di cooperazione in omicidio colposo. Il ricovero della donna era previsto per lunedì mattina, ma è stato anticipato a domenica perché alle 10:30 ha rotto le acque. È stata accompagnata all’ospedale di Milazzo dal marito e dei genitori e alle 11 è entrata in sala operatoria, un’ora e mezza dopo è arrivata la notizia che il piccolo era morto. Domenica sera i familiari hanno presentato denuncia ai carabinieri. Venerdì sarà conferito l’incarico per l’autopsia che verrà eseguita dal medico legale Caterina Fabiano affiancata dalla ginecologa Giovanna Accardo e dal neonatologo pediatrico Guglielmo Catalioto.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Dal 22 giugno si apre la prima settimana d’estate: con l’oroscopo che vede il solstizio trionfare e l’incedere del Sole in Cancro. Una bella settimana per i segni d’acqua, compresi Scorpione e Pesci, che saranno lietissimi di affrontare questo periodo con un’energia maggiore. La Luna sarà fondamentale per i segni d’aria – Gemelli, Bilancia e […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]