Milazzo, arrestati vertici del gruppo Aicon Accusa di autoriciclaggio dopo bancarotta

Avrebbero operato con l’obiettivo di riciclare somme derivanti dalla bancarotta del gruppo imprenditoriale che dirigevano. È questa l’accusa rivolta dalla Procura di Barcellona a Pasquale Siclari, architetto a capo di Aicon, e ai suoi collaboratori Pietro Pappalardo e Salvatrice Gitto. Per questi ultimi, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Barcellona, Fabio Gugliotta, ha disposto i domiciliari, mentre Siclari è stato trasferito in carcere

Secondo la guardia di finanza di Milazzo, i tre avrebbero reinvestito capitali illeciti detenuti su conti personali e societari – oltre duecento il numero dei rapporti bancari – riconducibili proprio a Siclari. Sequestrati beni per oltre quattro milioni, tra i quali quote societarie dell’Airon Italia – società attiva nella cantieristica navale – e il complesso turistico di recente realizzazione Borgo Musolino

L’indagine è scattata dopo la dichiarazione del fallimento delle società Aicon spa e Aicon yachts spa tra il 2013 e il 2014. 


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Dal 25 maggio si apre una settimana ricca di eventi zodiacali, con un oroscopo che ne riflette il dinamismo. Primo tra tutti risalta la Luna piena in Sagittario, che illuminerà il cielo di Ariete, Leone e Sagittario. Gemelli esagera un po’ con gli stimoli, Bilancia ne cerca invece tantissimi e Acquario è circondato da nuove […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]