Messina, preoccupa il torrente Trapani. Frana a Rodia Milazzo, Mela a rischio di esondazione. Scuole chiuse

Danni importanti anche a Messina. Le piogge hanno causato frane e smottamenti da nord a sud. Per far fronte alle tante segnalazioni di pericolo è stato attivato anche il Coc, il centro operativo comunale, che vede lavorare congiuntamente vigili del fuoco, vigili urbani e protezione civile. Durante la mattinata i problemi principali hanno riguardato la viabilità. Tram fermo a causa dell’allagamento delle corsie trasformate in vere e proprie lagune. Code e rallentamenti sulle principali arterie a causa di pozzanghere sul manto stradale che in alcuni casi hanno raggiunto anche i 20 centimetri. A Ganzirri, zona a nord di Messina, come accade spesso la forte pioggia ha trasformato le strade in corsi d’acqua. Persino il presidente del sesto quartiere, Orazio Laganà, si è armato di buona volontà e ha provveduto di persona a ripulire i tombini per far defluire le acque. 

Sempre più a nord, a Rodia, in contrada Grancabella, alcune abitazioni sono rimaste isolate a causa di una frana che ha interrotto la strada. Il vento ha spezzato rami di albero. E la pioggia lungo i torrenti coperti si è trasformata in un fiume di fango e detriti che sono scesi giù a valle sia sulla strada San Michele-Portella che nella parte alta del torrente Trapani, dove è in corso un serio dissesto idrogeologico che mette a rischio i residenti. A Zafferia tre auto sono rimaste bloccate dentro il torrente mentre tentavano di attraversalo. 

Spostandosi a sud la situazione non è migliore. In serata il torrente Santa Margherita è esondato. Seri disagi anche lungo la strada di collegamento tra San Giovannello e San Filippo Superiore. Vigili urbani e vigili del fuoco sono dovuti intervenire anche nelle zone di Bordonaro alto, Zafferia e Briga Superiore. In centro città a Gravitelli si è aperta una buca nel manto stradale, mentre incidenti si sono registrati lungo la strada panoramica con il cappottamento di una Lancia. Un altro incidente si è verificato lungo la tangenziale in direzione Catania poco dopo lo svincolo di Messina Centro. In entrambi i casi tanta paura e solo lievi ferite. Incidente autonomo anche lungo la A20 nel pomeriggio. L’autostrada è percorribile. La Polizia stradale raccomanda estrema prudenza soprattutto tra Patti e Capo d’Orlando.

Nella zona tirrenica della provincia di Messina a preoccupare è il torrente Mela. C’è il concreto rischio che esondi come già successo in passato. Il sindaco Roberto Materia ha disposto l’evacuazione delle abitazioni adiacenti alla foce del torrente. L’ingrossamento del Mela a Milazzo ha spinto il sindaco Giovanni Formica a chiudere il ponte che collega Bastione e Calderá. Domani le scuole rimarranno chiuse.

A Torregrotta problemi alla rete semaforica nel tratto in cui viene regolato il passaggio alternato del cantiere sulla strada provinciale 60, che conduce a Monforte San Giorgio. A Saponara e Villafranca Tirrena si registrano importanti allagamenti in strada, con enormi disagi per i residenti. Nel primo paese gli scantinati di alcune abitazioni sono stati allagati, nel secondo è stato necessario l’intervento di autopompe per drenare l’acqua nella zona industriale.


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