Il Bolazzi e il Colletti hanno organizzato delle formule per devolvere una parte degli incassi per i Comuni coinvolti, Una associazione ha organizzato un punto di raccolta di beni di prima necessità, partita oggi, e la sede è già stracolma di prodotti di ogni genere. Anche Orlando invita la cittadinanza a partecipare attivamente
Terremoto in Centro Italia: scatta la gara di solidarietà A Palermo diverse iniziative, dai pub alle associazioni
Da tutta l’Italia è partita una gara di solidarietà per aiutare i paesi colpiti dal terremoto. Anche a Palermo sono partite diverse iniziative di solidarietà di singoli, associazioni e pub che vogliono dare il loro contributo. A partire dal primo cittadino: «Esprimo la mia forte solidarietà – dice Leoluca Orlando – per le popolazioni del Centro Italia colpite dal terribile terremoto e la mia vicinanza per coloro che piangono i morti». E aggiunge: «La protezione civile della Città e della Città metropolitana di Palermo hanno già messo a piena disposizione della Protezione civile regionale uomini, mezzi e strutture dei servizi cittadini e metropolitani al fine di concorrere a interventi coordinati». Orlando invita ancora «i cittadini a partecipare a interventi di solidarietà richiesti da popolazioni colpite dal terremoto».
Anche alcuni locali notturni hanno trovato una formula per aiutare i cittadini di Amatrice e degli altri paesi coinvolti. Il Bolazzi di piazzetta Francesco Bagnasco , ad esempio, da domani fino al 31 dicembre 2016 farà il menù l’Amatriciana. Per ogni porzione venduta verranno devoluti due euro da destinare alle vittime del terremoto di Amatrice, visto che uno dei comuni coinvolti è il luogo che ha dato i natali alla famosa ricetta. I soldi verranno inviati tramite bonifico sul conto corrente dell’A.N.C.I. (Associazione Nazionale Comuni Italiani) con causale: Emergenza Terremoto Centro Italia.
Anche al pub di via Alessandro Paternostro Colletti – molto noto in città – è scattata la gara di solidarietà, così stasera ci sarà una selezione musicale a cura di Stefania Soldano con dj set al femminile e sarà effettuata una raccolta fondi. Una parte dell’incasso verrà devoluta alle vittime del terremoto, anche in questo caso i soldi saranno devoluti all’A.N.C.I.
Anche alcune associazioni hanno deciso di partecipare, in particolare la Onlus Bran-co ha attivato un punto di raccolta in via Vincenzo Li Muli 110, di beni di prima necessità coma acqua coperte biancheria articoli monouso, medicinali, prodotti per l’infanzia e cibo in scatola. Tutto ciò che verrà raccolto sarà spedito nei Comuni di Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto. La raccolta è partita stamattina alle 11 e continuerà anche domani dalle 11 alle 19. «Palermo ha risposto benissimo – dicono dalla Onlus – abbiamo la sede dell’associazione piena di beni di prima necessità da donare – dicono dalla Onlus – per la spedizione abbiamo pensato di dare tutto alla protezione civile. Un’altra ipotesi è di portare noi stessi gli aiuti al’inizio di settembre».
Da domani pomeriggio inizia la raccolta a Palermo anche nelle due sedi cittadine di Rifondazione Comunista in via Merlo 38 e in via Serradifalco 152/A, a Partinico presso il circolo di Peppino Impastato, ex Arena Lo Baido. Le sedi saranno aperte dalle 16.30 alle 19.30 tutti i giorni e il sabato anche la mattina dalle 9.30 alle 13. Si raccoglieranno beni alimentari, materiale igienico sanitario, coperte, batterie, farmaci, omogeneizzati, pannolini, acqua, e altri generi di prima necessità. Inoltre il Palermo calcio ha fatto sapere che sarà devoluto alle popolazioni delle zone colpite dal sisma l‘intero incasso del match Palermo-Napoli.
Anche la Gam partecipa alla gara di solidarietà verso le popolazioni colpite dal terremoto nell’Italia centrale. Accogliendo la proposta del ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, la Civica Galleria d’Arte Moderna di Palermo invita tutti i cittadini e i turisti presenti in città a visitare il Museo domenica prossima in segno di solidarietà con le popolazioni colpite dal terremoto in Italia centrale.
Civita, concessionario dei servizi di biglietteria, devolverà la sua quota di incassi della giornata a interventi sul patrimonio culturale danneggiato dal sisma. La caffetteria del Museo, raccogliendo l’appello lanciato dal food blogger Paolo Campana, devolverà un euro per ogni piatto di pasta all’amatriciana consumato chiedendo ai clienti di fare altrettanto.