Francesco Orefici e Antonio Lombardo non corrono pericolo di vita. Sono stati colpiti stanotte, erano affacciati a fumare una sigaretta quando una macchina è passata ad alta velocità sotto l'abitazione in via Arena Primo. Già nel 2014, a pochi passi dall'agguato di oggi, era stato ferito un pregiudicato
Messina, feriti a fucilate mentre sono al balcone Colpi esplosi da un’auto in corsa contro due uomini
Agguato nella notte a Messina, in via Arena Primo di Villaggio Aldisio, un rione della zona sud. Due uomini sono stati colpiti da due colpi di fucile caricato a pallini. Si tratta di Francesco Orefici, 34 anni, e Antonio Lombardo, fruttivendolo di 33 anni, ora ricoverati al Policlinico, ma non corrono pericolo di vita.
Ad avere la peggio è stato Lombardo, ferito al volto e al collo. Nonostante le condizioni, entrambi sono stati in grado di rispondere alle domande dei carabinieri della compagnia Messina Sud guidati dal maggiore Paolo Leoncini, che dopo l’agguato, avvenuto intorno alle 23,30, hanno raggiunto i due feriti al Policlinico. Come ricostruito dai militari, i due colpi di fucile sarebbero stati esplosi da un’auto che è passata a forte velocità sotto casa dei due uomini, che si trovavano insieme alle rispettive compagne. Erano affacciati al balcone per fumare una sigaretta, quando la vettura è arrivata dal lato passeggero sono partiti i due colpi.
Gli investigatori hanno già ascoltato diverse persone e sono alla ricerca delle immagini di eventuali telecamere di sicurezza dislocate nella zona per individuare l’auto usata per l’agguato. In via Arena Primo, già nel febbraio del 2014, un pregiudicato era stato colpito da alcuni colpi di pistola calibro 7.65 sotto la sua abitazione che si trova a pochi passi da quella dove ieri sono stati feriti Orefici e Lombardo.