Marsala, muore bambino di tre anni Aveva sbattuto testa giocando a casa

È morto all’ospedale Villa Sofia di Palermo Andrea Mistretta, il bambino di tre anni che sabato scorso aveva sbattuto la testa, mentre giocava in casa. Le condizioni del piccolo, che viveva a Marsala, avevano destato preoccupazione sin da subito. In seguito alla caduta, avvenuta nel tardo pomeriggio, il bimbo aveva accusato mal di testa, dicendo di avere sonno. I genitori, tuttavia, sarebbero stati rassicurati dal pediatra di famiglia, secondo il quale il piccolo avrebbe avuto bisogno soltanto di riposo.

In tarda serata, però, il suo stato di salute era peggiorato. Vomito e convulsioni avevano convinto i familiari a portarlo d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Paolo Borsellino di Marsala. Lì, i medici hanno sottoposto il bambino a una tac, da cui è emersa una emorragia cerebrale e la necessità di trasferirlo d’urgenza nella struttura sanitaria palermitana. Dove era arrivato in ambulanza, in condizioni molto gravi da cui il piccolo non si è più ripreso fino al decesso di oggi.

Polemiche, intanto, sui soccorsi. Già nei giorni scorsi i genitori del bambino avevano segnalato come l’elisoccorso che avrebbe dovuto trasportare da Marsala a Palermo il figlio era fuori uso. Anche il viaggio in ambulanza, tuttavia, aveva registrato degli intoppi: «Dopo la Tac, il bambino è salito in ambulanza, e sono dovuti tornare indietro perché avevano dimenticato i sacchetti per l’urina. E hanno perso altro tempo», hanno dichiarato i due in un’intervista a Tp24.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]