Stazione Bicocca, furto di pistacchi da treno merci Arrestati due uomini con settemila euro di prodotti

Un furto di particolare interesse culinario. È quello che hanno sventato gli agenti della polizia ferroviaria di Catania che hanno rintracciato due catanesi, Salvatore Sanfilippo (47 anni) e Agostino Privitera (31 anni), che avrebbero portato via, dai vagoni di un treno merci fermo allo scalo ferroviario di Bicocca, 958 pacchetti contenenti 500 grammi di pistacchio ciascuno. Un «prezioso carico», lo definisce la questura, che finirà nelle pasticcerie etnee per la preparazione dei piatti tipici di Pasqua.

È in occasione delle festività pasquali, infatti, che le stazioni catanesi fanno registrare un incremento di convogli destinati al trasporto di derrate alimentari, «merci di largo consumo, facili da immettere sul mercato illegale». Motivo per il quale sarebbero stati intensificati i controlli notturni sui binari. In particolare di quelli di Bicocca, unico snodo della Sicilia orientale in cui sostano prodotti destinati alla distribuzione e al consumo.

Intorno alle 4.30 di ieri notte, la Polfer catanese avrebbe notato due persone che tiravano fuori da alcune casse diversi cartoni pieni di prodotti. Che venivano poco dopo infilati in sacchi neri coi quali i due uomini si sono diretti verso il muro di cinta confinante con la strada. I malviventi, Sanfilippo e Privitera, avevano accatastato diverse altre buste vicino a un cancello. Sono stati arrestati e accusati di furto ai danni di Trenitalia, dovranno sottoporsi all’obbligo di firma. Il valore della merce si aggirava intorno ai settemila euro ed è stata restituita ai legittimi proprietari.


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