Frana A18, si valuta l’apertura di una carreggiata «Non censita», ma smottamento già il 2 ottobre

La carreggiata invasa dalla frana sulla A18 era già chiusa. Una misura provvidenziale che forse ha evitato che ai pesantissimi disagi si aggiungessero danni a persone o auto in transito. Il provvedimento era stato preso dal Cas, che gestisce l’arteria grazie a una convenzione con il ministero dei Trasporti, nei giorni scorsi, dopo un primo smottamento che aveva interessato la collina che sovrasta l’autostrada in territorio di Letojanni, avvenuto il 2 ottobre. Eppure, secondo le prime verifiche, la frana non sarebbe tra quelle censite. «Non mi risulta che sia conosciuta», spiega l’assessore regionale al Territorio, Maurizio Croce secondo cui «è arrivata in parte inaspettata». 

Nel pomeriggio in Prefettura a Messina si terrà un vertice tra gli enti coinvolti: il Consorzio autostrade siciliano, il genio civile, la protezione civile e la polizia stradale. La prima soluzione sul tavolo è riaprire la carreggiata a valle, quella in direzione Messina, non invasa ancora dalla frana. «Fortunatamente non ci sono strutture danneggiate – spiega Bruno Manfrè, della protezione civile regionale – la frana è molto ampia ed è in movimento, ma scaricando il versante a monte potrebbe essere riaperta almeno una delle due carreggiate». La conferma arriva anche dall’assessore Croce: «Con un monitoraggio continuo dello smottamento si potrebbe riaprire immediatamente. Piuttosto – aggiunge – bisogna capire che ci fanno le case in cima alla collina franata». Domani Croce, insieme al collega alle Infrastrutture, Giovanni Pizzo, si recherà sul posto per un sopralluogo. 

«La zona di Letojanni ha varie situazioni complicate – spiega il tecnico della protezione civile – recentemente è stato necessario anche evacuare alcune famiglie e sono diverse le infrastrutture potenzialmente interessate da movimenti franosi». L’ultimo, proprio tre giorni fa nello stesso punto in cui stamattina è venuto giù una notevole parte del costone. «Il Cas – aggiunge Manfrè – ha provveduto alla chiusura della carreggiata verso Catania e ha eseguito piccoli interventi». Non abbastanza, però, per evitare lo smottamento odierno. 

Intanto la situazione del traffico sulla statale 114 rimane critica. La polizia stradale di Giardini Naxos parla di «file ininterrotte fino a Roccalumera. La strada – aggiungono dalla centrale operativa – attraversa i paesi della costa e in alcuni tratti a stento passano due auto». Per questo i mezzi pesanti vengono obbligatoriamente deviati sulla statale 185, strada di montagna che collega il versante ionico a Barcellona Pozzo di Gotto. 


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Dal 25 maggio si apre una settimana ricca di eventi zodiacali, con un oroscopo che ne riflette il dinamismo. Primo tra tutti risalta la Luna piena in Sagittario, che illuminerà il cielo di Ariete, Leone e Sagittario. Gemelli esagera un po’ con gli stimoli, Bilancia ne cerca invece tantissimi e Acquario è circondato da nuove […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]