A Rosolini, nel Siracusano, la campanella suonerà quattro giorni più tardi rispetto al resto della Sicilia. Con l’ordinanza n. 92 del 3 settembre, il sindaco Giovanni Spadola ha disposto la chiusura di tutti i plessi scolastici del territorio, dalle materne alle superiori, dal 15/09/2026 al 18/09/2026 compresi, per un intervento straordinario di disinfestazione e derattizzazione contro insetti […]
Caldo: nel Siracusano ordinanza sindaco, slitta apertura scuole
A Rosolini, nel Siracusano, la campanella suonerà quattro giorni più tardi rispetto al resto della Sicilia. Con l’ordinanza n. 92 del 3 settembre, il sindaco Giovanni Spadola ha disposto la chiusura di tutti i plessi scolastici del territorio, dalle materne alle superiori, dal 15/09/2026 al 18/09/2026 compresi, per un intervento straordinario di disinfestazione e derattizzazione contro insetti e parassiti nocivi. Il rientro in classe slitta così al 19 settembre ma essendo un sabato se ne parlerà il 21 settembre. Sulla carta è un provvedimento igienico-sanitario, motivato dalla persistenza della eccezionale ed anomala ondata di calore segnalata dalla Protezione Civile, che avrebbe favorito la proliferazione e il ricettacolo di insetti alati e striscianti, zecche, blatte e altri parassiti nocivi nelle scuole.
Ma leggendo l’atto fino in fondo, il caldo torna protagonista: Spadola cita esplicitamente la mancanza di adeguate attrezzature di climatizzazione delle aule tra le ragioni che avrebbero reso non procrastinabile lo stop alle lezioni. Il caso arriva mentre il quadro sulle scuole siracusane resta critico: secondo il Comitato Scuole Sicure di Siracusa, il 93,2 per cento degli istituti della provincia non ha climatizzatori adeguati, e solo il 6,8 per cento è davvero attrezzato per reggere temperature ancora vicine ai 40 gradi a inizio settembre.