Rara festival of improvised music and arts è arrivato alla sua 17esima edizione che andrà in scena da venerdì 31 luglio a domenica 2 agosto, al Meraki di Testa dell’Acqua (frazione di Noto, in provincia di Siracusa). Nel cuore della valle degli Iblei, più che un festival nel senso classico del termine, Rara è da […]
Foto di Rara festival
Il Rara festival nella valle degli Iblei: «Contenitore di incontro per artisti dell’improvvisazione»
Rara festival of improvised music and arts è arrivato alla sua 17esima edizione che andrà in scena da venerdì 31 luglio a domenica 2 agosto, al Meraki di Testa dell’Acqua (frazione di Noto, in provincia di Siracusa). Nel cuore della valle degli Iblei, più che un festival nel senso classico del termine, Rara è da sempre pensato come un «contenitore di incontro e collaborazione spontanea tra artisti di tutte le discipline, con un focus particolare sulla musica», spiegano gli organizzatori.
Il festival Rara a Testa dell’Acqua: un laboratorio a cielo aperto
Un laboratorio a cielo aperto, dove jam session, collaborazioni inedite e concerti si intrecciano in un’atmosfera intima e conviviale. Un’iniziativa culturale per il territorio, il festival Rara nasce per potenziare e dare spazio agli artisti locali, offrendo al contempo un’opportunità di scambio creativo a livello sia locale che internazionale. Il festival rende accessibile a un pubblico più ampio una cultura di nicchia, contribuendo a valorizzare il panorama culturale del territorio. In particolare la musica sperimentale e le arti improvvisative in Sicilia e in Italia.

Tra improvvisazione e sperimentazione
Il cuore del progetto è l’improvvisazione, declinata in musica e arte in ogni sua forma: dall’elettronica live e sperimentale agli spettacoli multimediali basati sulla sperimentazione scenica. Per la prima volta, il festival Rara approda a Testa dell’Acqua, ospitato dall’associazione culturale no profit Meraki Testa dell’Acqua. Registrata nell’agosto del 2024 con l’obiettivo di promuovere iniziative culturali dedicate ai soci. Meraki Tda è anche un luogo dedicato a residenze artistiche, collaborazioni multidisciplinari e incubazione di progetti. Una cornice naturale per lo spirito di Rara. Tra le novità di quest’anno anche un nuovo partner d’eccezione: Hemingway Vineria Cucina Spirits di Modica, in provincia di Ragusa. Che curerà l’area food e bar del festival con proposte di qualità.
Gli artisti
L’edizione 2026 del festival Rara porterà a Testa dell’Acqua un cartellone di artisti di grande rilievo internazionale e nazionale. Tra cui: Cleveland Watkiss, dalla Gran Bretagna, vocalist dalla lunga carriera, con collaborazioni al fianco di artisti come Branford Marsalis, Björk, Stevie Wonder, la Royal Philharmonic Orchestra e la London Chamber Orchestra. Piotr Damasiewicz trombettista e bassista che arriva dalla Polonia. Lettner Schillaci Longo Trio, con la sassofonista austriaca Edith Lettner. Ma anche Claudio Covato, astro nascente della scena degli Iblei; Fabio Rizzo, alla chitarra palermitana anche cofondatore dei Lero Lero; Rara Trio con Alessandro Vicard il direttore artistico del festival residente a Vienna da molti anni.
E poi ancora Riad Hawa e Marwan Nahle dal Libano; Chaque Objet, Neoanderthal, artista autoctono ora trasferitosi a Barcellona, che aprirà la parte ltletornica del festival con sperimentazioni elettroniche eseguite con i suoi strumenti autocostruiti. Le Rune, Devi Moon e altri special guest in via di conferma. Non mancheranno momenti dedicati a danza, pittura e video art, oltre ai suggestivi tramonti sulla valle iblea.
Un’esperienza intima
«I posti disponibili – sottolineano gli organizzatori – sono volutamente limitati. Peer preservare l’essenza intima ed essenziale di questo evento-laboratorio, pensato come spazio di incontro autentico tra artisti e pubblico». Il festival Rara è riservato ai soci dell’associazione no profit Meraki Testa Dell’Acqua (con tessera annuale di 5 euro).