Oltre 66mila ettari bruciati al Sud Italia, in sei casi su dieci a opera di piromani, e 25 milioni di fondi stanziati dalla Regione siciliana. Sono i dati aggiornati sull’emergenza incendi, i primi dalla nuova relazione di Coldiretti sulla nuova ondata di roghi nel Mezzogiorno, Sicilia compresa. «Nel giro di una settimana gli ettari di […]
Foto di Ludovico Sciara, incendio di Bivona
Incendi in Sicilia, i dati su ettari e piromani al Sud. La Regione stanza i primi fondi
Oltre 66mila ettari bruciati al Sud Italia, in sei casi su dieci a opera di piromani, e 25 milioni di fondi stanziati dalla Regione siciliana. Sono i dati aggiornati sull’emergenza incendi, i primi dalla nuova relazione di Coldiretti sulla nuova ondata di roghi nel Mezzogiorno, Sicilia compresa. «Nel giro di una settimana gli ettari di boschi e terreni percorsi dalle fiamme hanno subito una vera e propria impennata – spiegano -. Le temperature tropicali e la prolungata assenza di piogge stanno creando le condizioni ideali per la diffusione degli incendi, favorendo anche l’azione criminale di chi appicca volontariamente il fuoco». Tra le motivazioni citate dall’associazione di categoria, il «cambio di destinazione d’uso dei terreni o l’installazione di impianti fotovoltaici, fenomeni che richiedono la massima attenzione e controlli rigorosi». Mentre da più parti si invoca lo stato di crisi e la Regione comunica i primi stanziamenti.
L’appello della Cna Sicilia per l’emergenza incendi
A lanciare l’appello al governo siciliano e nazionale è la Cna Sicilia. Che chiede di dichiarare lo stato di crisi e di emergenza regionale, attivandosi per ottenere lo stato di calamità naturale. I roghi, spiegano, stanno mandando in fumo anche molte attività produttive e posti di lavoro. Con riferimento all’incendio di ieri nell’area industriale di Termini Imerese, con oltre dieci aziende colpite e danni stimati in diversi milioni di euro. «La gente e le imprese sono in ginocchio. Davanti a eventi di questa portata, non ci sono alibi burocratici che tengano», sottolinea Filippo Scivoli, presidente di Cna Sicilia.
I fondi stanziati dalla Regione Siciliana
Nelle stesse ore, una nota dell’assessora regionale al Territorio e ambiente, Giusi Savarino, annuncia i primi fondi. «In giunta abbiamo deliberato lo stanziamento di 25 milioni di euro – spiega -, il massimo possibile in questo momento. Per dare un concreto aiuto ai territori, agli allevatori e agricoltori». Di questi, specifica l’assessore, dieci milioni andranno proprio al comparto agricolo per ripristinare i danni subiti e per comprare il foraggio. «I restanti 15 milioni saranno assegnati alla Protezione civile per gli interventi di competenza – prosegue Savarino -. È un primo sostegno alle comunità colpite, in attesa della quantificazione complessiva dei danni».