Ferisce a coltellate un uomo di origine straniera, in centro a Catania, ricoprendolo di insulti razzisti: identificato, dopo due mesi e mezzo di indagini, un 24enne di Paternò. I fatti risalgono a maggio, quando un uomo è stato trovato in una pozza di sangue per le strade del centro etneo. In stato confusionale, non è […]
Insulti razzisti e coltellate al centro di Catania
Ferisce a coltellate un uomo di origine straniera, in centro a Catania, ricoprendolo di insulti razzisti: identificato, dopo due mesi e mezzo di indagini, un 24enne di Paternò. I fatti risalgono a maggio, quando un uomo è stato trovato in una pozza di sangue per le strade del centro etneo. In stato confusionale, non è stato in grado di raccontare esattamente cosa fosse successo e chi gli avesse inferto le varie coltellate riscontrate sul suo corpo: alla testa, al torace e alla schiena.
Le indagini sull’aggressione razzista
Le indagini e le testimonianze – comprese le ammissioni dell’indagato – hanno ricostruito l’accaduto. A quanto pare, l’uomo di origine straniera – in stato di ubriachezza – avrebbe avuto dei comportamenti molesti, dando vita a una discussione con il ventenne. Che, a un certo punto, ha estratto un coltello, ferendo più volte l’uomo, mentre lo ricopriva di insulti razzisti. I magistrati avevano chiesto la misura cautelare in carcere per il 20enne, per cui invece è stato disposto dai giudici l’obbligo di dimora. Dovrà rispondere di tentato omicidio pluriaggravato, anche dai futili motivi, porto e detenzione di un coltello a scatto.