«Siamo in piena emergenza. Abbiamo bisogno di canadair, uomini e mezzi perché la situazione è grave». Lo dice Vitale Gattuso, il sindaco di Castronovo di Sicilia, il territorio in provincia di Palermo interessato da un vasto incendio. Per precauzione alcune abitazioni son già state fatte evacuare. Le fiamme, infatti, stanno lambendo il centro abitato. I danni dell’incendio a […]
Foto di Centro Meteorologico Siciliano
Incendio a Castronovo, case evacuate e 20 comuni senza acqua: «La situazione è grave»
«Siamo in piena emergenza. Abbiamo bisogno di canadair, uomini e mezzi perché la situazione è grave». Lo dice Vitale Gattuso, il sindaco di Castronovo di Sicilia, il territorio in provincia di Palermo interessato da un vasto incendio. Per precauzione alcune abitazioni son già state fatte evacuare. Le fiamme, infatti, stanno lambendo il centro abitato.
I danni dell’incendio a Castronovo di Sicilia
È ripreso con violenza l’incendio divampato ieri a Castronovo di Sicilia, nel Palermitano. Le fiamme hanno danneggiato colture e aziende e creato problemi al potabilizzatore Fanaco, in località Liste di Sciacca. Si stanno evacuando altre case e sul posto sono in arrivo anche mezzi del 118 per soccorrere la popolazione. Secondo quanto riferito, infatti, ci sarebbero pure diverse persone intossicate dal fumo.
Il fuoco che lascia senza acqua
A causa del rogo, la società Siciliacque ha interrotto la fornitura in diversi comuni tra cui Aragona, Acquaviva Platani, Bompensiere, Canicattì, Campofranco. E Casteltermini, Delia, Milena, Montedoro, Mussomeli, San Giovanni Gemini, Serradifalco. Ma anche a Sommatino, Sutera, Alla, Aliminusa, Caccamo, Montemaggiore Belsito, Roccapalumba e Vicari. L’interruzione del servizio è stata comunicata anche alle prefetture e al dipartimento di protezione civile. «L’incendio all’interno del potabilizzatore è stato spento – dice il risposabile dell’area gestioni reti di Siciliacque Mauro Benfante -. Sono in corso le attività di sopralluogo da parte dei tecnici della società. Per valutare il ripristino della funzionalità dell’impianto e la verifica della qualità dell’acqua presente nelle vasche di trattamento».
Aggiornamento delle 20.10
Siciliacque informa di aver rimesso in funzione il potabilizzatore Fanaco dopo il vasto incendio divampato ieri in contrada Liste di Sciacca (in territorio di Castronovo di Sicilia). Che si è propagato fino a Piano Amata (nel Comune di Cammarata), dove si trova l’impianto. Sull’infrastruttura idrica, Siciliacque fa sapere che sono appena terminati i sopralluoghi e le verifiche tecniche per accertare l’entità dei danni subiti. Con la piena funzionalità del potabilizzatore, nelle prossime ore torneranno dunque regolari le forniture ai Comuni delle province di Agrigento, Caltanissetta e Palermo serviti dagli acquedotti Fanaco-Madonie ovest e Montescuro est.