Etnaland resterà chiuso per l’estate 2026. A comunicarlo è lo stesso parco acquatico e divertimenti di Belpasso, nel Catanese. Una «decisione legata al sequestro preventivo della struttura e agli accertamenti tuttora in corso – spiegano – nessuno dei quali che possa anche indirettamente aver riguardato la sicurezza degli utenti e dei lavoratori». Il riferimento è […]
Etnaland resterà chiuso per l’estate 2026: «Anche con un dissequestro sarebbe troppo tardi»
Etnaland resterà chiuso per l’estate 2026. A comunicarlo è lo stesso parco acquatico e divertimenti di Belpasso, nel Catanese. Una «decisione legata al sequestro preventivo della struttura e agli accertamenti tuttora in corso – spiegano – nessuno dei quali che possa anche indirettamente aver riguardato la sicurezza degli utenti e dei lavoratori». Il riferimento è ai sigilli posti dalla procura di Catania a febbraio, nell’ambito di un inchiesta per reati ambientali. Con l’accusa di aver bruciato e seppellito rifiuti all’interno del parco. «Mentre i liquami dei bagni, l’acqua delle piscine e i prodotti per la pulizia venivano sversati in un laghetto artificiale o smaltiti nei terreni», spiegavano dalla procura.
L’impossibilità di programmare le attività
L’indagine, secondo la nota, non permetterebbe alla direzione di Etnaland di compiere i passi necessari per la stagione già iniziata: «Interventi di manutenzione, verifiche tecniche, attività formative e procedure organizzative indispensabili», spiegano. Attività che necessitano un tempo ormai non sufficiente, «anche in caso di auspicabile dissequestro», aggiungono dal parco. Non senza sottolineare, però, come questo comporterà «effetti significativi sul piano occupazionale ed economico, coinvolgendo lavoratori, imprese fornitrici e realtà che operano nell’indotto collegato alle attività di Etnaland».