Da via Curia, nei pressi di corso Indipendenza, a viale Biagio Pecorino, nel quartiere San Giorgio. Sono i due punti della città di Catania in cui la notte scorsa si è sparato. Nella prima zona un 25enne, come raccontato da MeridioNews, è rimasto ferito in maniera non grave alla gamba destra. Verso di lui sono […]
Catania, sparati 19 colpi di pistola nel rione San Giorgio. Indagini su possibile «stesa»
Da via Curia, nei pressi di corso Indipendenza, a viale Biagio Pecorino, nel quartiere San Giorgio. Sono i due punti della città di Catania in cui la notte scorsa si è sparato. Nella prima zona un 25enne, come raccontato da MeridioNews, è rimasto ferito in maniera non grave alla gamba destra. Verso di lui sono stati sparati almeno tre colpi, ma soltanto uno lo ha centrato. Il giovane, che è residente nella zona in cui è avvenuta la sparatoria, è stato trasportato con un’auto privata al Pronto soccorso dell’ospedale Garibaldi Centro. Sulla vicenda indagano i carabinieri della compagnia di piazza Dante. Al momento nulla filtra sulla direzione delle indagini.
Catania, nel rione San Giorgio possibile azione intimidatoria
Sempre ieri notte, sempre a Catania, sono stati sparati 19 colpi lungo viale Biagio Pecorino. Nessuno è rimasto ferito, o quantomeno non risultano segnalazioni alle forze dell’ordine da parte degli ospedali cittadini. Non si esclude, quindi, che i colpi siano stati esplosi in aria. Una modalità che non rappresenta una novità nel panorama della criminalità organizzata locale prendendo come modello la Camorra napoletana. In più occasioni, infatti, i clan mafiosi etnei, ormai retti da bande di 20enni, hanno utilizzato le cosiddette «stese» o spari intimidatori per marcare il controllo del territorio o lanciare messaggi ai gruppi rivali. L’azione consiste nell’attraversare velocemente a bordo di motorini le vie di determinate zone cittadine sparando.