Un incendio è divampato la notte scorsa a Capaci, in provincia di Palermo, dove le fiamme hanno danneggiato una stazione di servizio Eni. Secondo le prime informazioni raccolte, a causa del rogo, sono state gravemente danneggiate delle colonnine per l’erogazione del Gpl ed è stato distrutto un veicolo che si trovava nell’area autolavaggio. Le fiamme […]
immagine creata con l'intelligenza artificiale
Incendio in una stazione di servizio a Capaci: il rogo sarebbe doloso
Un incendio è divampato la notte scorsa a Capaci, in provincia di Palermo, dove le fiamme hanno danneggiato una stazione di servizio Eni. Secondo le prime informazioni raccolte, a causa del rogo, sono state gravemente danneggiate delle colonnine per l’erogazione del Gpl ed è stato distrutto un veicolo che si trovava nell’area autolavaggio. Le fiamme hanno danneggiato l’impianto di carburanti della ditta di Cosimo Giuliano. Nei mesi scorsi, con un’auto era stata sfondata la vetrina del bar dello stesso impianto.
L’intervento per l’incendio a Capaci
Sul posto dell’incendio a Capaci sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Carini (nel Palermitano). In supporto sono arrivati i colleghi del distaccamento Nord 1 dei vigili del fuoco di San Lorenzo del nucleo nucleare, biologico, chimico, radiologico (Nbcr). Subito hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area. Presenti alla stazione di servizio Eni interessata dalle fiamme anche i carabinieri.
Le indagini
Che hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica di quanto accaduto, stabilire la natura dell’incendio e individuare le eventuali responsabilità. Secondo le prime indagini, il rogo sarebbe doloso. Potrebbe, dunque, inserirsi nella lunga serie di intimidazioni che, nell’ultimo periodo, hanno colpito diverse attività nel Palermitano.