Il tesoro sequestrato a Matteo Messina Denaro sarà destinato alla sicurezza nelle stazioni ferroviarie. Così annuncia un comunicato di Palazzo Chigi. «Le risorse sequestrate potranno essere ripartite tra le amministrazioni dal 2027», si legge nella nota. E saranno destinate, «in particolare, al rafforzamento dei presidi di sicurezza nelle stazioni ferroviarie». Così, dunque, lo Stato ha […]
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«Il tesoro di Messina Denaro destinato alla sicurezza nelle stazioni»: l’annuncio di Palazzo Chigi
Il tesoro sequestrato a Matteo Messina Denaro sarà destinato alla sicurezza nelle stazioni ferroviarie. Così annuncia un comunicato di Palazzo Chigi. «Le risorse sequestrate potranno essere ripartite tra le amministrazioni dal 2027», si legge nella nota. E saranno destinate, «in particolare, al rafforzamento dei presidi di sicurezza nelle stazioni ferroviarie». Così, dunque, lo Stato ha deciso di reinvestire il patrimonio del valore superiore ai 200 milioni di euro. Quello sequestrato questa mattina nell’operazione con cui sono stati recuperati proventi derivanti da attività di narcotraffico prosperate sotto l’egida di Cosa nostra e, tra gli altri, anche di Matteo Messina Denaro.
Il tesoro di Messina Denaro per la sicurezza nelle stazioni
«Il Governo ribadisce il proprio impegno a destinare i capitali recuperati a misure volte ad aumentare la sicurezza dei cittadini. Le liquidità sequestrate nell’odierna operazione giudiziaria – viene spiegato nella nota di Palazzo Chigi – potranno infatti essere ripartite tra le amministrazioni competenti già dal prossimo anno. Per essere destinate al potenziamento dell’azione delle forze di polizia, in particolare al rafforzamento dei presidi di sicurezza nelle stazioni ferroviarie».
La soddisfazione di Giorgia Meloni e Giancarlo Giorgetti
La presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni e il ministro dell’Economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti esprimono «profonda soddisfazione. Per la vasta operazione di contrasto al riciclaggio di capitali illeciti, che ha consentito di sequestrare un ingente patrimonio del valore superiore ai 200 milioni di euro». Così si legge in una nota di Palazzo Chigi. Entrambi esprimono inoltre le proprie congratulazioni alla guardia di finanza, che ha condotto e coordinato l’operazione a livello internazionale. «Si tratta dell’ennesimo duro colpo assestato, durante questo governo, alla mafia».